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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

La messa in famiglia, tra zainetti e ritardi (e perché va bene così)

La messa in famiglia, per noi, non è mai stata una scena da copertina. Siamo Silvia e Marco, genitori della parrocchia di San Maurizio. La nostra storia in oratorio viene da lontano e, dopo il matrimonio e l’arrivo dei figli, siamo tornati a vivere la comunità partendo dal catechismo di Francesco, nel 2012. Da allora siamo coinvolti come genitori e catechisti, con la consapevolezza che vivere la messa tutti insieme non è sempre facile . Di solito funziona così. La messa è alle 10.
Alle 6 del mattino è già iniziata l’organizzazione.
Zaini, giacche, quaderni, borracce. Sembra di partire per una vacanza di quindici giorni.
Poi si sale in macchina alle 10.59. In ritardo, ovviamente. In chiesa manca sempre qualcosa.
Un pennarello preciso, l’acqua, lo snack “fondamentale” per sopravvivere a quell’ora infinita che per un bambino è la celebrazione. E poi c’è l’attenzione.
La più piccola disegna, gioca, va in nursery.
Il grande (14 anni) ammette serenamente di pensare ad altro.
Il bagno, almeno...