Ogni ofelè al fa el so mestè!
Non so se vi siete mai cimentati a fare qualcosa in cui non siete dei "draghi", con risultati molto deludenti, non all'altezza di quello che vi sareste aspettati! A me è capitato nella "affrescatura" della cantinetta della casa nuova e devo dire che mai più di così il proverbio milanese in oggetto diventa calzante: il proverbio, che tradotto suona tipo "Pasticcere, fai il tuo mestiere!", ci invita, infatti, a non cimentarci in cose che non ci competono, soprattutto se queste non sono alla nostra portata! Questa voglia però di provare a fare tutte le cose non è, comunque, sempre sbagliata: penso che la saggezza popolare si indirizzi con ironia solo verso coloro che pensano di poter fare tutto e bene senza avere alcuna preparazione per farlo, e penso che di queste persone ce ne siano parecchie! Anche noi, io medesimo, a volte per un perfezionismo spesso fine a sè stesso, ci lanciamo in imprese che sono destinate a dare risultati accettabili magari, ma non all'altezza di come sarebbero stati fatti da professionisti. Il detto popolare si rivolge forse anche (se ce ne fosse bisogno!) nei confronti di chi si arroga compiti che davvero non gli competono; pensiamo ai tuttologi televisivi (e non...), a tutti i personaggi che affollano la televisione al giorno d'oggi (ci sono ovviamente anche delle valide eccezioni), che pretendono di poter disquisire di qualunque cosa, improvvisandosi antropologi, psicologi (???), maestri di vita (?????)... ecco, nei confronti di queste persone bisognerebbe scagliare il detto in oggetto, perchè si interroghino se "a volte" non stiano esagerando!
Anche noi, nel nostro piccolo, dobbiamo stare attenti a non sostituirci a che più competente di noi nelle vicende che viviamo tutti i giorni, come succede all'omino della storia di oggi...
Ah... approfittiamo per ringraziare, invece, tutti i volontari che dedicano le giornate (e spesso le nottate) al servizio dei 118!
Buona domenica e buona settimana, a presto!
+marco+
Anche noi, nel nostro piccolo, dobbiamo stare attenti a non sostituirci a che più competente di noi nelle vicende che viviamo tutti i giorni, come succede all'omino della storia di oggi...
CHIAMATE UN DOTTORE!
Una donna era curva sulla vittima
di un incidente stradale, mentre la folla stava a guardare.
All'improvviso un tizio la spinge da parte rudemente dicendo:
"Stia indietro, per favore, ho il diploma di pronto soccorso!".
La donna lo osservò per qualche minuto
mentre lui si dava da fare con la vittima.
Poi, con tutta la calma, lo avvertì:
"Quando arriverà la fase in cui dovrà chiamare il dottore,
io sono già qui!"
Una donna era curva sulla vittima
di un incidente stradale, mentre la folla stava a guardare.
All'improvviso un tizio la spinge da parte rudemente dicendo:
"Stia indietro, per favore, ho il diploma di pronto soccorso!".
La donna lo osservò per qualche minuto
mentre lui si dava da fare con la vittima.
Poi, con tutta la calma, lo avvertì:
"Quando arriverà la fase in cui dovrà chiamare il dottore,
io sono già qui!"
Ah... approfittiamo per ringraziare, invece, tutti i volontari che dedicano le giornate (e spesso le nottate) al servizio dei 118!
Buona domenica e buona settimana, a presto!
+marco+
Commenti
Posta un commento