È facile convertire gli altri. Difficile è convertire sé stessi
Partiamo oggi da una citazione di Oscar Wilde per un tema che in Avvento, al cospetto del vangelo di Giovanni il Battista, non può non essere considerato.
Categorico è cercare quanto più possibile di centrare la propria vita, identificando oltre ogni dubbio, la direzione verso cui andare e, nel caso, la necessità o meno di una vera "conversione".
Il convertirsi, il capire che spesso guardiamo e ci dirigiamo nella nostra vita dalla parte sbagliata, quella che non porta a nulla, reputo tuttavia debba essere un imperativo anche per chi non è cristiano: infatti, il vero Uomo (essere umano, maschio o femmina che sia), per me, deve avere l'umiltà di non dare per definitive le scelte compiute, di non considerare l'unico (e migliore, di solito) possibile il proprio modo di vivere e di affrontare le cose che ogni giorno ci succedono... come in quella storiellina alla Anthony de Mello che vi presento oggi:
Una signora tentò per ore di montare,
con l'aiuto del manuale di istruzioni,
un nuovo e complicato apparecchio,
che aveva comperato da poco.
Alla fine rinunciò e lasciò i pezzi sparsi sul tavolo della cucina.
Si può immaginare quale fu la sua sorpresa quando,
ritornando a casa molte ore dopo, trovò che l'aggeggio era
stato sistemato dalla domestica e funzionava perfettamente.
"Ma come diavolo hai fatto?" esclamò.
"Ecco, signora" replicò l'altra tranquilla "quando non si sa leggere,
si è costretti a usare il cervello!"
Buon Avvento e buona conversione a tutti!
ciao
+marco+
Categorico è cercare quanto più possibile di centrare la propria vita, identificando oltre ogni dubbio, la direzione verso cui andare e, nel caso, la necessità o meno di una vera "conversione".
Il convertirsi, il capire che spesso guardiamo e ci dirigiamo nella nostra vita dalla parte sbagliata, quella che non porta a nulla, reputo tuttavia debba essere un imperativo anche per chi non è cristiano: infatti, il vero Uomo (essere umano, maschio o femmina che sia), per me, deve avere l'umiltà di non dare per definitive le scelte compiute, di non considerare l'unico (e migliore, di solito) possibile il proprio modo di vivere e di affrontare le cose che ogni giorno ci succedono... come in quella storiellina alla Anthony de Mello che vi presento oggi:
COSTRETTA A USARE IL CERVELLO
Una signora tentò per ore di montare,
con l'aiuto del manuale di istruzioni,
un nuovo e complicato apparecchio,
che aveva comperato da poco.
Alla fine rinunciò e lasciò i pezzi sparsi sul tavolo della cucina.
Si può immaginare quale fu la sua sorpresa quando,
ritornando a casa molte ore dopo, trovò che l'aggeggio era
stato sistemato dalla domestica e funzionava perfettamente.
"Ma come diavolo hai fatto?" esclamò.
"Ecco, signora" replicò l'altra tranquilla "quando non si sa leggere,
si è costretti a usare il cervello!"
Buon Avvento e buona conversione a tutti!
ciao
+marco+
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