Tutte le generalizzazioni sono pericolose, perfino questa!
Oggi vanno molto di moda i tuttologi, quelle persone che pur non avendo alcuna competenza specifica (ovviamente non voglio fare pericolose generalizzazioni, come ribadisco anche avendo scelto la sentenza di Alexander Dumas come titolo dell'intervento! ;-) ), pensano di poter discutere e, peggio ancora, di poter sentenziare e dare consigli su qualunque tema, dalla chirurgia pediatrica all'ingegneria aerospaziale.
Non nego che tali personaggi risultano essere molto scenografici e che la loro presenza in alcune trasmissioni televisive risulta quasi fondamentale (per come è strutturata buona parte della televisione di oggi, sempre senza fare generalizzazioni, ovviamente! ;-) ), ma, davvero, non vorrei che anche una sola persona rimanesse scottata per colpa di uno di questi personaggi (e qui non mi addentro nel campo dei maghi, maghetti, fattucchiere e cartomanti, persone che davanti al Tribunale, quello con la T maiuscola, avranno un bel po' di cose da spiegare!).
Ora, a meno che non veniamo invitati a una delle suddette trasmissioni televisive o che non siamo una macchietta che viene presa in giro da tutti i nostri amici (sì, perchè è destino che le persone come i tuttologi vengano presi in giro da chi ha un po' di sale nella zucca, vedi il link al mitico Tuttologo amato dalla Gialappa's Band!), anche nel nostro piccolo dobbiamo cercare di parlare con competenza, altrimenti dobbiamo evitare di complicare le cose dando opinioni o peggio consigli che non hanno alcuna solidità o fondamento. Il nostro parlare, quindi, a meno di essere seduti fra amici a parlare del più e del meno, dovrebbe essere generalmente (;-)) più misurato e "distillato" per le occasioni in cui può davvero fare la differenza.
Un'ultima cosa in merito mi viene suggerita dalla storiella di oggi: la competenza di cui scrivo deve essere una competenza maturata grazie a un sapiente mix (che conosce solo la Provvidenza e che noi solitamente scopriamo poco a poco!) fra teoria, pratica/esperienza e meditazione/interiorizzazione su teoria, pratica/esperienza; la competenza basata sui luoghi comuni, sugli stereotipi o su quello che dicono i tuttologi (giusto per chiudere il cerchio! ;-)) non è vera competenza (e io non la chiamerei nemmeno così...)!
"PIACELE MINESTLA?"
Alla cena di chiusura di un congresso internazionale, un delegato americano si rivolge al delegato cinese seduto accanto a lui, indica la minestra e gli domanda, con fare bonario: "Piacele minestla?". Il cinese annuisce tutto contento.
Poco dopo è la volta di: "Piacele pesce?", "Piacele calne?" e "Piacele flutta?", e la risposta è, invariabilmente, un affabile cenno della testa.
Alla fine della cena, il presidente presenta l'ospite d'onore della serata che altri non è che il cinese, il quale si alza e tiene un discorso assai acuto e brillante in perfetto inglese, lasciando esterrefatto il vicino di tavola americano.
+marco+
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